Ritorno!
Dopo più di un anno sono tornato da queste parti. Sono ormai un po’ di volte che scrivo e lascio, scrivo e lascio. E mai avevo lasciato per così tanto tempo.
Ma questa volta, oltre alla grafica del sito, sono cambiate un po’ di cose… anche nella vita reale!
Avrete modo di riconoscerle. Ed io avrò modo di parlarvene.
In questi giorni la grafica del sito sarà un po’ in continua evoluzione, e post vecchi saranno spostati, cancellati, modificati… Insomma, rimetto mano al sito!
Bentornati!
Alberto.
Haendel – “For unto us a Child is born” …Buon Natale!
Come meglio fare a tutti i lettori gli auguri di un Buon Natale, se non ricordando ancora perché si festeggia, rendendo così la festa più profondamente motivata?
Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si gioisce quando si spartisce la preda. Poiché il giogo che gli pesava e la sbarra sulle sue spalle, il bastone del suo aguzzino tu hai spezzato come al tempo di Madian. Poiché ogni calzatura di soldato nella mischia e ogni mantello macchiato di sangue sarà bruciato, sarà esca del fuoco. Poiché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è chiamato: Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. (Isaia 9,1-5)
La migliore musica che si possa adattare a questo messaggio trovo sia quella di Haendel, dal suo oratorio “Messiah“: “For unto us a child is born”. La registrazione è di Orchestra e Coro della Academy of St. Martin in the Fields. Dirige Sir Neville Marriner. Dublino, 1992. (La traduzione è l’ultima parte che ho evidenziato in grassetto: “Poiché un bambino è nato per noi“):
For unto us a Child is born,
unto us a Son is given,
and the government
shall be upon His shoulder;
and his name shall be called
Wonderful, Counsellor,
the Mighty God,
the Everlasting Father,
the Prince of Peace.
…L’immagine che si vede nell’intestazione è della cupola della mia parrocchia, Maria Regina della Pace, di Torino!
Buon Natale!
Feels like Christmas
Un po’ per ritrovare the reason for the season, il motivo per cui festeggiamo, un po’ per necessità più terra-terra (bisogno di brani gratuiti che non richiedessero autorizzazioni per l’esecuzione), ho cercato musica di Natale… E, non senza qualche difficoltà, ho trovato diversi siti utili.
Qui desidero segnalarne uno, che ho trovato molto utile: feelslikechristmas.com… Buon ascolto!
Libri “finti”: come creare eCover tridimensionali online (gratis)
Avete mai visto la pubblicità dei programmi acquisibili solo come scaricamento da internet? Sì, quelli in cui c’è l’immagine di una bella scatola, dai colori sgargianti e con belle ombre… Volete pubblicizzare in tal modo anche un vostro programma, una vostra utility od un vostro pacchetto di immagini?
Oppure volete presentare un vostro manuale elettronico o libro ebook in modo elegante?
Per questo, e molto altro, è possibile usare Photoshop, molto impegno e diverso tempo. Alternativa più che valida è il sito myecovermaker.com, che permette di realizzare gratuitamente eleganti copertine 3D in modo molto semplice.
Qui vedete tre esempi che ho ottenuto impiegando l’immagine del mio blog e colori ed effetti un po’ a caso, a scopo dimostrativo.
Il sito è in inglese, ma di facilissima comprensione. Qui comunque ne presento un breve tutorial-presentazione.
Una volta arrivati su http://www.myecovermaker.com/, una bella barra arancione richiama l’attenzione: con un click si parte!
La pagina che ora si sarà aperta ci permette di scegliere il tipo di copertina che vogliamo creare: qui sono solo alcuni!
Per ognuno ci sono due link: uno per scaricarne il template in formato psd (utile per smanazzare in prima persona su Photoshop) ed un altro per lavorare online, che è quello che ci interessa.
Adesso è possibile scegliere una delle tante immagini già presenti oppure, cliccando sul bottone arancione in alto, caricare una nostra immagine, come ho fatto io:
Una volta selezionata l’immagine, si apre uno strumento di selezione, che ci permette di scegliere quale parte dell’immagine (anche tutta, ovviamente) dovrà essere utilizzata per realizzare l’eCover:
Dopo aver selezionato ciò che ci interessa, clicchiamo su “Apply” (Applica). Si aprirà ora un pannello che ci permette di scegliere diverse personalizzazioni: ribaltamento dell’immagine, sfocatura o affilatura, aumento del contrasto, conversione in bianco e nero, aggiunta di grafica promozionale, aggiunta di testi… Per applicare elementi grafici e testi, dovremo avere l’accortezza di dare conferma cliccando su “Apply” direttamente sull’immagine.
In caso di errori, c’è sempre il comodo bottone “Undo” (Annulla), situato in basso.
Unica cosa a cui porre attenzione particolare è il segno del margine fra la copertina ed il dorso (o fra le diverse facce della scatola): è infatti una lineetta sottile che è però molto utile rispettare nella disposizione dei testi e degli elementi grafici.
Terminato il lavoro, basta fare click su “Finalize” ed il gioco è fatto: in pochi secondi si aprirà l’immagine elaborata che potremo salvare con un normale click destro e “Salva immagine con nome“! Voilà!
Giosy Cento – “Il mio Dio vestito di niente”
Sono sparito da qualche giorno, ma le cose da fare sono davvero tante… e studiare è gravoso! ;oP
Oggi però rispolvero da una cassetta (“Preoccupazione in cielo e pace in terra“, Edizioni Paoline F-MEP 1116) un canto di don Giosy Cento che probabilmente canteremo in occasione del Presepe vivente che stiamo organizzando in parrocchia: “Il mio Dio vestito di niente“. L’ho riversato sul computer, gli ho tolto un po’ di fruscio e, aggiungendo qualche immagine trovata qua e là e ritoccata ad hoc, l’ho dato in pasto a Youtube.
Qui trovate il video con la musica del canto e, di seguito, le parole del suo testo.
Stanchi i loro piedi
del lungo camminare
nella loro terra
c’è un gran via vai
lui la guarda in faccia
e lei che non sorride
dentro al suo grembo
si porta il suo Signore.
Come due bambini
si prendono per mano
bussano alle porte
con il cuore in mano.
Notti di follia
la gente si ritrova
sogna i tempi antichi
in ogni faccia nuova.
Tante luci accese
tante porte chiuse
e quei due ragazzi
sperduti ed insicuri
pensano alla notte
che cosa mai sarà
ed un gran silenzio
scende in mezzo a loro.
E’ il mio Dio vestito di niente
che cerca di nascere ancora tra noi
E’ il mio Dio infinito ed eterno
che cerca di nascere ancora tra noi.
E Maria si siede
ascolta il suo bambino
dentro, lui si muove,
Natale è ormai vicino,
prega il suo Signore
e guarda su nel cielo:
andiamo in mezzo ai campi,
Lui ci guiderà.
Trovano una grotta
si buttano a dormire
ma il Signore ha scelto
di nascere proprio là.
E’ il mio Dio vestito di niente
che cerca di nascere ancora tra noi
E’ il mio Dio infinito ed eterno
che cerca di nascere ancora tra noi.
Quando sorge il sole
la gente del paese
sa che giù alla grotta
è nato quel bambino
occhi di curiosi
stupiti da un amore
che si è fatto carne:
è proprio lui il Signore.
Toccano quel bimbo,
è come tutti gli altri
cantano commossi
la loro ninna nanna.
Ninna nanna a te mio Signore,
che oggi sei nato in terra tra noi.
Ninna nanna a te mio Signore,
che oggi sei nato in terra tra noi.
Ninna nanna a te mio Signore,
che oggi sei nato in terra tra noi.
Ninna nanna a te mio Signore,
che oggi sei nato in terra tra noi.
Hermana Glenda – “Nada es imposible para ti” e due interviste
Prima di proporvi un video da un concerto della suora cilena, con letras e testo da me tradotto, ecco qui due interviste (ed un ritornello cantato in italiano e inglese) rilasciate dall’Hermana Glenda al nuovo servizio giornalistico cattolico H2Onews.
H2Onews distribuisce quotidianamente sul proprio sito e su Youtube notizie in diverse lingue (inglese, italiano, spagnolo, arabo, …), raccontandole da un punto di vista cattolico.
Ho scoperto il servizio proprio alla ricerca di ulteriori informazioni su Glenda, incappando nella pagina di una sua intervista e poi subito dopo in un’altra.
Si chiama Glenda ma tutti la conoscono come hermana Glenda. Canta da sempre ma è divenuta famosa al grande pubblico nel 2002 quando è stata chiamata a cantare per una messa celebrata da Giovanni Paolo II durante la Giornata Mondiale della Gioventù di Toronto. [... Così] spiega il perché le sue canzoni riescano a fare tanta presa sulla gente.
“Non so [...]. Il vero successo che cerco è quello di far incontrare Gesù attraverso l’ascolto di una canzone, di portare pace, di ricondurre le persone alla Casa di Dio. Credo che alle persone piacciano le canzoni perché sono alla ricerca di qualcosa di Dio. E poiché si tratta di testi biblici, si sa che la Bibbia parlata è molto forte, anche se cantata la forza e l’impatto della Bibbia raddoppiano. [...] Se canti con il cuore questo ti porterà a Dio. Perché Dio ispira il desiderio santo di servirlo.”[...] “Per me tutte le canzoni sono una visita di Dio nel mio cuore, perché io non compongo, prego la Parola di Dio e se c’è un testo della Parola che mi tocca il cuore o mi consola o mi tira per le orecchie allora la musica viene fuori. Forse la mia [canzone] preferita, o meglio quella a cui tengo in modo speciale, è la prima che ho cantato in pubblico per la Giornata Mondiale della Gioventù di Toronto, di fronte al Papa. Si intitola ‘Nulla è impossibile per te’, la frase che l’angelo rivolge a Maria ‘Non aver timore Maria, nulla è impossibile a Dio’ ed è divenuta l’inno di suor Glenda nel mondo ispanico.
| ¿Por qué tengo miedo si nada es imposible para Ti? ¿Por qué tengo miedo si nada es imposible para Ti? ¿Por qué tengo miedo si nada es imposible para Ti? ¿Por qué tengo miedo si nada es imposible para Ti? ¿Por qué tengo tristeza si nada es imposible para Ti? Nada es imposible para Ti, ¿Por qué tengo dudas si nada es imposible para Ti? Enséñame a amar porque nada es imposible… Nada es imposible para Ti, Tú te hiciste hombre porque nada es imposible para Ti. Tú venciste la muerte porque nada es imposible… Nada es imposible para Ti, ¿Por qué tengo miedo si nada es imposible para Ti? Nada es imposible para Ti, |
Perché ho paura se nulla è impossibile per te? Perché ho paura se nulla è impossibile per te? Perché ho paura se nulla è impossibile per te? Perché ho paura se nulla è impossibile per te? Perché sono triste se nulla è impossibile per te? Nulla è impossibile per te, Perché ho dubbi se nulla è impossibile per te? Insegnami ad amare perché nulla è impossibile… Nulla è impossibile per te, Tu ti sei fatto uomo perché nulla è impossibile per te. Tu hai vinto la morte perché nulla è impossibile per te. Nulla è impossibile per te, Perché ho paura se nulla è impossibile per te? Nulla è impossibile per te, |
In questo video, suor Glenda parla anche un po’, analizzando in modo simpatico i possibili problemi all’interno della Chiesa (racconta di un anziano cardinale che, ridacchiando di fronte a Napoleone che minacciava di distruggere la Chiesa, dice: “Neppure noi siamo riusciti in tutti questi secoli di errori a distruggerla!”). Di conseguenza, cambia un poco anche i testi, inserendo una strofa così: “Tú estás en la Iglesia porque nada es imposible para Ti / Tu sei nella Chiesa perché nulla è impossibile per te“.
Gen Rosso – “Venne un Angelo”
Ieri nel mio coro si sono già provati dei canti per la solennità dell Immacolata Concezione di Maria, che come sempre cadrà l’8 dicembre.
Molti dei coristi non ricordavano “Venne un Angelo“, che in effetti non è più stato cantato negli ultimi anni…
Per dare una mano a loro, ne ho fatto un semplice video che ho caricato su Youtube: qui di seguito lo pubblico, insieme al testo, sperando così di essere di aiuto a coloro che lo volessero sentire e non lo trovassero o, non avendo ancora programmato i canti per tale solennità, fossero in cerca di “ispirazione” per un bel canto, abbastanza semplice.
Una nota “tecnica”: “Venne un Angelo” è un canto sull’annunciazione alla Vergine di Zappalà e Mancuso, pubblicato dal Gen Rosso nell’album “Maria“, edito da Città Nuova nel 1978.
Venne un angelo dal cielo,
si chiamava Gabriele:
era lui del cielo divin messaggero
per annunziare l’Emmanuele:
«Ave Maria di grazia piena,
Iddio Signore è con Te.
Tra tutte le donne sei tu la benedetta
Madre dell’Amore sarai, dice il Signor ».
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi, noi peccatori.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi, noi peccatori,
ora e nell’ora della morte.
Amen!
Boebi Interretis Situs




