Disturbo della quiete (Grazie, USA!)

Articoli, News, Riflessioni, Varie Un commento »

Studente fa domande scomode a Kerry
Arrestato e immobilizzato col taser

La Repubblica, 18 settembre 2007

MIAMI - Arrestato perché faceva troppe domande al senatore John Kerry e poi immobilizzato con una pistola elettrica. Andrew Meyer è il 21enne protagonista di un video-choc che sta sollevando molte polemiche. Ieri, in occasione di un dibattito all’università della Florida, Meyer, usando il microfono che era stato messo a disposizione degli studenti, aveva iniziato a rivolgere una serie di domande al democratico Kerry, sconfitto da George W. Bush nel 2004 nella corsa alle presidenziali. Alcune anche scomode: “Perché non ha chiesto l’impeachment di Bush?”, e ancora “Ha mai fatto parte della società segreta Skull & Bones?” (ispirata a rituali massonici). Continua a leggere l’articolo, sul sito Repubblica.it



… Io non faccio commenti.

Passeggi mentali.

Varie Non ci sono commenti: lascia il tuo! »

Ciao.

L’esame non l’ho passato. Davvero, ultimamente mi pesa molto studiare per prepararmi agli esami… però mi tocca. Giri mentali riescono a far sì che io possa complicare tutto, anche le cose più semplici, anche le cose della vita… Non mi è ostico solo ciò che è puramente accademico, ma anche i fatti della vita quotidiana, personale.

Oggi ho avuto modo di pensare, passeggiando di ritorno dall’esame: pensare un po’ su ciò che sono, su ciò che faccio, su ciò che non faccio e che vorrei fare e su ciò che faccio e non vorrei fare. Ho potuto finalmente rivedere la Torino che tanto mi piace: la Torino autunnale, grigetta ma limpida, fresca ma piacevole, la Torino dei paletot e delle passeggiate frettolose in centro, la Torino che invoglia al tepore di un bel bar ed a due chiacchiere silenziose, pensose, discrete davanti ad una cioccolata calda… La Torino che un po’ mi riflette, non solo nelle sue pozzanghere al mio passaggio, ma anche nel suo cuore che ha formato il mio.

A presto.

Spider Pork (Fritto alla piastra)

Bagattelle, Pellicole Non ci sono commenti: lascia il tuo! »

Ciau a tutti.

Esame: alla fine, peggio del previsto… Vabbè, io provo a studiare per l’orale comunque, poi si vedrà!

Problema!

Non sono caduto nella depressione solo per merito del mio nuovo super-eroe preferito: Spider Pork (aka Spider Pig)… hehe!

SpiderPork

Mi è sembrato dunque d’uopo dedicargli un filmatino su Youtube: giacché esistono centinaia di copie dello spezzone in cui Homer fa camminare il porcellino per il soffitto canticchiando, ma non esiste ancora (che io sappia) alcun filmato con la canzone eseguita a cappella da un coro polifonico che accompagna i titoli di coda, ho presto rimediato pubblicando questo video:



Hehe!

Ciao ciao!

Tennis!!!

Amici Non ci sono commenti: lascia il tuo! »

¡Holas!

Esisto ancora, anche se non do segni di vita. Semplicemente, studio alquanto.

Ma stasera, tennis!

2007-09-20 Tennis

Probbabbbilmente, l'ultima partita di questo entusiasmante-fantasmagorico-eccezionale-blablabla anno tennistico!

Inoltre, piccola notizia d’aggiornamento del sito: finalmente, sulla barra laterale, subito sotto lo slideshow delle ultime foto, ho messo un collegamento ad un pop-up per ascoltare Los 40 principales, una radio spagnola… Inoltre, tanto per restare nello stesso campo, ho pubblicato una pagina con alcuni video e testi di Amaral (linkata anche sulla pagina Musica). Con il tempo, la migliorerò alquanto, ma per ora… datele uno sguardo comunque! ^_^

Ciao ciao!

Buono studio a coloro che studiano, buon lavoro a coloro che lavorano. (Non dico nulla a coloro che ora sono in vacanza: hanno un bel po’ della mia invidia! ;oP )

“Liturgia della XXIV Domenica T.O.” ed Auguri di Buon Ramadan e Buon Yom Kippur!

Pagine spirituali, Religione Non ci sono commenti: lascia il tuo! »

Ciao a tutti.

La liturgia della S. Messa di oggi sembra voler invitare anche i cristiani, i cattolici, a condividere lo spirito delle celebrazioni ebraiche e musulmane che, rispettivamente, inizieranno e sono iniziate in questi giorni. Auguro dunque di tutto cuore un buon periodo di riflessione e preghiera a tutti i fratelli nella fede nel solo ed unico Dio: Buon Ramadan e Buon Yom Kippur.

Antifona d’Ingresso
Cf Sir 36,15-16

Da’, o Signore, la pace
a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele.


Prima Lettura Es 32, 7-11. 13-14
Dal libro dell’Esodo

In quei giorni, il Signore disse a Mosè: «Va’, scendi, perché il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese d’Egitto, si è pervertito. Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicata! Si son fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: Ecco il tuo Dio, Israele; colui che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto».

Il Signore disse inoltre a Mosè: «Ho osservato questo popolo e ho visto che è un popolo dalla dura cervice. Ora lascia che la mia ira si accenda contro di loro e li distrugga. Di te invece farò una grande nazione».

Mosè allora supplicò il Signore, suo Dio, e disse: «Perché, Signore, divamperà la tua ira contro il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese d’Egitto con grande forza e con mano potente? Ricòrdati di Abramo, di Isacco, di Israele, tuoi servi, ai quali hai giurato per te stesso e hai detto: Renderò la vostra posterità numerosa come le stelle del cielo e tutto questo paese, di cui ho parlato, lo darò ai tuoi discendenti, che lo possederanno per sempre». Il Signore abbandonò il proposito di nuocere al suo popolo.


Salmo Responsoriale Dal Salmo 50

Donaci, Padre, la gioia del perdono.

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo Spirito

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.


Seconda Lettura 1 Tm 1, 12-17
Dalla lettera di san Paolo apostolo a Timoteo

Rendo grazie a colui che mi ha dato la forza, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia chiamandomi al mistero: io che per l’innanzi ero stato un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia, perché agivo senza saperlo, lontano dalla fede; così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù.

Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io. Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, perché Gesù Cristo ha voluto dimostrare in me, per primo, tutta la sua magnanimità, a esempio di quanti avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna.

Al Re dei secoli incorruttibile, invisibile e unico Dio, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Canto al Vangelo Cf Gv 4,16; 3,20

Alleluia, alleluia.
Noi abbiamo riconosciuto e creduto
all’amore che Dio ha per noi:
se il nostro cuore ci condanna,
Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa.
Alleluia.


+Vangelo Lc 15, 1-32
Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro».

Allora egli disse loro questa parabola: «Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.

O quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Così, vi dico, c’è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. Partì e si incamminò verso suo padre.

Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio.

Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa.

Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. Il servo gli rispose: E` tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso.

Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato».

Da www.maranatha.it


Il Profeta, sulla preghiera del Tarawih

“Abu Huraira riferisce che il Profeta, pace e benedizione su di lui, disse: “Chiunque esegue fedelmente le preghiere durante le notte di Ramadan con fede sincera e sperando di raggiungere la ricompensa di Allah (non per far mostra agli altri della propria fede), tutti i suoi peccati passati saranno perdonati”.

Bukhari
Da www.islam-online.it.

-----

Dalla Preghiera di Neilà

“Tu stendi una mano ai trasgressori, la Tua destra è protesa a ricevere i penitenti; Tu ci hai insegnato o Signore D-o nostro, a confessare davanti a Te tutti i nostri peccati, affinchè noi cessiamo di fare violenza con le nostre mani, in modo che Tu possa riceverci alla Tua presenza in assoluto pentimento…”

“Che cosa siamo noi? Cos’è la nostra vita? Cos’è la nostra devozione? Cos’è la nostra giustizia? Cos’è la nostra forza? Cos’è la nostra potenza? Cosa diremo davanti a Te D-o nostro e D-o dei nostri padri? Non sono forse gli uomini potenti un nulla di fronte a Te, gli uomini di fama come se essi non lo fossero? I saggi come senza conoscenza, e i filosofi come senza discernimento?”.

Preghiera di Neilà, chiusura dello Yom Kippur
Da www.chabad.org.

“L’infinito” di Giacomo Leopardi

Poesia Non ci sono commenti: lascia il tuo! »

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco Continua a leggere… »

“Omelia” del Papa a Loreto 2007

Pagine spirituali, Religione Non ci sono commenti: lascia il tuo! »

Visita Pastorale di Sua Santità Benedetto XVI a Loreto in occasione dell’Agorà dei giovani italiani: Omelia della Concelebrazione Eucaristica di domenica, 2 settembre 2007.

Il Padre celeste, che molte volte e in molti modi ha parlato agli uomini (cfr Eb 1,1) offrendo la sua Alleanza e incontrando spesso resistenze e rifiuti, nella pienezza dei tempi ha voluto stringere con gli uomini un patto nuovo, definitivo e irrevocabile, sigillandolo con il sangue del suo Figlio Unigenito, morto e risorto per la salvezza dell’intera umanità. Gesù Cristo, Dio fatto uomo, in Maria ha assunto la nostra stessa carne, Continua a leggere… »

Torna su!
Creative Commons License Original WP Theme & Icons by N.Design Studio.
Translation & some modifications by Boebus.
This work is licensed under a Creative Commons License .
Δωρεάν ελάβετε, δωρεάν δότε.
Firefox 3 RSS Post RSS Commenti Login