Buon 2008!!!

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Buona Fine 2007 e Buon Inizio 2008!

BUON ANNO!!!

Dublino

Happy New Year!!!

 

Dublino.

Questo (più o meno) dovrebbe essere
ciò che io sto vedendo in questi giorni…
Quanto a noi, invece, beh… ci vedremo il prossimo anno! ;oP
(Non potevo non fare questa battuta! ^_^
…Ah: questo post è stato pubblicato prima di partire, ma postdatato. CIAU!)

Buon Anno!!!

“Sul cammino per Betlemme”, di Francisco Cerro Chaves

Pagine spirituali, Religione Non ci sono commenti: lascia il tuo! »

Camminare verso Betlemme
è trovare il senso della vita.

Sul cammino per Betlemme camminava una mula che si chiamava Manuela. Era vecchia, ma le avevano detto che Dio stava per nascere in una povera stalla di Betlemme. Avanzò per tutto il cammino saltando e correndo. Andava molto contenta perchè desiderava vedere com’era Dio.

Man mano che si avvicinava a Betlemme, tutti guardavano la vecchia mula. Non la lasciarono entrare in nessuna casa. Per questo dovette andare nei dintorni di Betlemme e si rifugiò in una grotta. Nevicava e faceva molto freddo. La notte era molto bella. Era già notte inoltrata quando vide che in quella grotta stava cercando rifugio una donna incinta accompagnata da un uomo. La mula voleva riscaldarli con il suo alito.

A mezzanotte, nacque il Bambino. La mula era in prima fila. Era un Bambino bellissimo. Aveva freddo. E con il suo alito, lei cercava di riscaldare quel corpicino tanto piccolo che tremava di freddo. La mula era felice. Tanto vecchia com’era, aveva visto Dio fatto Bambino a Betlemme.

Da: Francisco Cerro Chaves, “CUÉNTAME… PARA SER LIBRE” Ed. Monte Carmelo, 2006.

L’autore di questo brano è Francisco Cerro, Vescovo di Coria-Cáceres, persona stimatissima
che ho conosciuto quando era Delegato alla pastorale giovanile di Valladolid.
Il traduttore, invece, sono io, Alberto.

Buon Natale!!!

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Natale!

 

“Il Natale sia per tutti la festa della pace. Oggi la preghiera della Chiesa si fa più intensa, affinché si realizzino le speranze di pace, di salvezza, di giustizia, di cui ancora oggi il mondo ha urgentemente bisogno. Chiediamo a Dio che la violenza sia vinta dalla forza dell’amore, le contrapposizioni cedano il posto alla riconciliazione, la volontà di sopraffazione si trasformi in desiderio di perdono di giustizia e di pace.
Auguri di buon Natale a tutti voi.”

Papa Benedetto XVI

 

 

Buon Natale!!!

 

A chi… Il Natale tutti i giorni.

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A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va di fretta un auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l’entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio…
A chi non aspetta Natale
per essere migliore,
Buon Natale!

Google Knol, la nuova Encycloogle!

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Il vecchio (più o meno, ovviamente! ;oP) motto: “Google is for searching, Wikipedia is for knowing” sta per essere minato?

 

Lo scorso giovedì sera, con un post sul suo blog ufficiale (Encouraging people to contribute, Incoraggiare le persone a contribuire), Google ha annunciato l’imminente lancio nel suo seno di un servizio enciclopedico, almeno provvisoriamente battezzato “Knol“, fornendo l’immagine di una pagina d’esempio.

Testata di una pagina d'esempio di Google Knol.

 

Questo progetto, che per ora è ancora in fase beta e permette l’accesso solo attraverso inviti, è un sistema di enciclopedia nel quale gli articoli, detti “Unità di conoscenza” o “Knol” (dal troncamento di “Knowledge“, conoscenza, appunto), saranno firmati dai propri autori, che potranno accludere anche una propria foto ed una propria breve biografia (mostrando così, magari attraverso titoli e cariche, le proprie competenze in materia).

L’idea che sta alla base del progetto è quella di invogliare chiunque abbia buone conoscenze su un argomento a scrivere una pagina sul tema; autori diversi, inoltre, potranno scrivere ognuno un proprio diverso articolo sul medesimo argomento.

L’obiettivo di Google è dunque quello di riuscire ad avere almeno uno Knol per ogni argomento: una volta indicizzati, gli articoli potranno essere ricercati con il proprio motore di ricerca (hehe…) e saranno presentati all’utente attraverso un sistema di ranking: il posizionamento dello Knol nei risultati della ricerca sarà dinamicamente definito dalle diverse scelte dei lettori.

Il servizio di Google includerà inoltre anche molti strumenti per lo sviluppo della community, partendo dalla possibilità di commentare, inviare domande, aggiungere contenuti, valutare e persino recensire uno Knol.

Dal punto di vista del creatore dei contenuti, invece, il fatto che il proprio nome sia in evidenza lo responsabilizza maggiormente: cercherà dunque di creare pagine più approfondite e meglio curate ed eviterà di pubblicare articoli che contengano diffamazioni o disinformazione. Oltre all’orgoglio di vedere pubblicate le proprie pagine con eventuali commenti positivi, e magari ai primi posti nel ranking sopra descritto, l’utente scrittore potrà impegnarsi ulteriormente anche perché potrà scegliere di permettere l’inserimento di pubblicità del circuito Google Ads, ricavandone così anche profitto economico.

Con il diffondersi della notizia hanno già iniziato a circolare le reazioni della Blogosfera, tra commenti entusiasti e blogger perplessi sulle possibilità di questo nuovo servizio. La prima cosa che viene in mente, infatti, è Wikipedia: ci si domanda infatti se Google Knols cercherà (ed in tal caso: riuscirà?) di soppiantare il suo concorrente o piuttosto di affiancarsi a lui.

Fin da subito non si può non notare come, se Wikipedia fornisce un’informazione unica per un singolo argomento, risultante dalla convergenza (e solitamente dall’accordo su punti di vista il più possibile neutrali) di tutta la rete, l’enciclopedia di Google al contrario restituirà alla ricerca tante opinioni su ogni topic. Questa caratteristica di Google Knol può non essere così utile all’utente: solitamente, infatti, la gente non ricorre ad un’enciclopedia per avere tanti articoli su uno stesso soggetto, ma per poterne leggere uno solo abbastanza esauriente su un argomento, che eventualmente riassuma diversi punti di vista.

E poi, il dubbio di fondo: informazione libera? E se sì, quanto? Cioè: il logo “Creative Commons CC-by 3.0” presente nella barra laterale della pagina di esempio fornita da Google sarà valido per tutta la creazione? Se Google richiederà che i propri Knol siano sotto una licenza di contenuto gratuito (vedi CC, per esempio), si avrà in effetti un buon sistema, oltreché enciclopedico, anche “sociale”: come suggerisce il blogger David Gerard: “Making free content normal and expected“. In tal modo, il contrasto con Wikipedia diverrebbe di forma, ed un po’ più marginale. Lo scopo di Wikipedia è infatti semplicemente quello di creare un corpus di informazioni educative gratuitamente utilizzabile e riutilizzabile: esattamente come farebbe Google Knols se i propri contenuti fossero interamente sotto una licenza come Creative Commons. In questo modo, questa sì che sarebbe una nuova, bella risorsa di Internet, della quale pressoché tutti non potrebbero che parlarne bene; viceversa, se così non fosse, avremmo a che fare con un altro sito come About.com o Yahoo Answers. O magari Google Answers.

Ricordate Google Answers? Ecco, Google molto probabilmente sì! ;oP

 

Fonti della notizia e siti utili:

  • Pagina del Blog ufficiale di Google in cui si annuncia il progetto Knol.
  • Articolo di Luigi Melita su DownloadBlog.it, alla base della stesura del mio articolo (rilasciato sotto CC by-nc-sa 2.0: grazie!)
  • Articolo di David Gerald, linkato dallo stesso Blog ufficiale di Google, utile come spunto per alcune riflessioni.
  • Articolo de Il Sole 24 Ore su questo servizio di Google.
  • Piano Avanza per il Buonsenso: “Sentido común 2.0″

    Informatica, Spagna Non ci sono commenti: lascia il tuo! »

    Ecco che nella barra laterale delle mie pagine rifanno capolino alcuni banner e pubblicità che trovo utili o carini… Ovviamente non ricevo emolumenti per la loro pubblicazione: semplicemente mi piace tenerli lì.

    In particolare, vorrei porre l’attenzione, anche in linea con il mio precedente post sulle disavventure con eBay, sul banner: “Sentido común“.


     

    Nel filmato flash, in spagnolo, c’è scritto: “Questo Natale compra in Internet in modo sicuro. Impara a smascherare l’impostore. Usa Buonsenso 2.0. Ottienilo gratuitamente qui.”. Purtroppo non riesco a porre il link alla pagina giusta, così se lo volete trovare ;oP dovete cliccare qui.

    Il banner per il buonsenso nasce dal progetto comune dell’Istituto Nazionale di Tecnologie della Comunicazione (INTECO: Instituto Nacional de Tecnologías de la Comunicación) e del sito Red.es del Ministero dell’Industria, Turismo e Commercio spagnolo, a sua volta rientrante nel progetto “Plan Avanza“.

    Il Plan (Piano) Avanza, approvato dal Consiglio dei Ministri spagnolo nel 2005, si situa nell’ambito degli assi strategici del Programa Nacional de Reformas messo a punto dal Governo in linea con l’Agenda di Lisbona del 2000, consistente in un piano di sviluppo per l’Unione Europea con l’obiettivo i convertire il nostro mercato comune nell’economia più dinamica del mondo. Concretamente, il Plan Avanza, integrato nel programma governativo I+D+i (Investigación, Ricerca + Desarrollo, Sviluppo + innovación, innovazione), persegue l’obiettivo di realizzare un’adeguato utilizzo delle tecnologie informatiche per contribuire al successo di un modello di crescita economica basata sull’incremento della competitività e della produttività, sulla promozione dell’uguaglianza sociale e regionale e sul miglioramento del benessere e della qualità di vita dei cittadini.

    Avanza si concentra in quattro grandi aree di attuazione:

    • Cittadinanza digitale
    • Economia digitale
    • Servizi pubblici digitali
    • Contesto digitale

    Per altre informazioni, vi rinvio al sito ufficiale del Plan Avanza: http://www.planavanza.es/

    Attenzione a Ebay!

    Informatica 2 commenti »

    Piccolo messaggio allarmato-allarmante-allarmistico: ho appena perso dieci anni di vita vedendo sulla mia casella di posta elettronica che io avrei messo in vendita 11 cellulari dal mio account eBay.

    Mail di EBay

    Verificando direttamente sul sito di eBay (sempre controllare!), ho visto che era proprio vero: io avrei pubblicato undici annunci per la vendita di altrettanti telefoni “Nokia N95 TIM 8GB Black, con garanzia Italia“!

    Per fortuna in pochi minuti Ebay stessa mi ha avvisato che si sono accorti di traffico non autorizzato, ed hanno bloccato i “miei” annunci… Ma che spaghetto!

    Testata della mail di EBay

    Gentile alaberthus (al…@….com),

    ci risulta che qualcuno abbia effettuato un accesso non autorizzato al tuo account per mettere in vendita degli oggetti. Il team Regolamento e Sicurezza di eBay ha già intrapreso diverse misure per proteggere il tuo account eBay. Ti assicuriamo che le informazioni riguardanti la tua carta di credito e il tuo conto bancario non sono accessibili a terzi perché sono conservate in formato criptato su un server sicuro.

    Per ripristinare l’accesso al tuo account, segui le istruzioni sotto indicate. Se ne avessi bisogno, puoi contattarci telefonicamente dalle 9 alle 18 da lunedì a venerdì al numero 848-424443.

    1. Modifica la password della tua casella di posta elettronica per garantirne la sicurezza e fare in modo che non possa essere utilizzata da terzi.

    2. Modifica la password del tuo account eBay. Alla pagina di accesso del sito eBay, clicca sul link “Ho dimenticato la password” e segui le istruzioni.

    3. Controlla che le informazioni di contatto presenti sul tuo account siano corrette. Vai a Il mio eBay e clicca su Informazioni personali ne Il mio account.

    Per capire come sia stato compromesso il tuo account, ti suggeriamo di completare l’esercitazione sulla protezione dell’account:

    http://pages.ebay.it/help/tutorial/accountprotection/js_tutorial.html

    Grazie per la collaborazione.

    Cordiali saluti,

    eBay Regolamento e Sicurezza

    Ulteriori informazioni su come proteggerti dalle email contraffatte sono disponibili all’indirizzo:
    http://pages.ebay.it/education/spooftutorial

     

    Finalmente, dopo aver cambiato tutte le password principali e dato avviso anche via mail ad alcuni amici, sono andato studiare… ripromettendomi di parlarne più dettagliatamente la sera stessa! In effetti, son passati tre giorni (edit del 16/12/2007) e non si son verificati altri disguidi.

     

    Morale della storia:

    • controllare sempre bene i vostri eventuali account su Ebay & similia,
    • cambiare frequentemente la password,
    • mai fidarsi delle sole email (potrebbero essere Phishing) ma controllare direttamente su Ebay nella propria pagina “Il mio Ebay”.
    • Permettetemi infine di consigliare:

    Ciao ciao.

    Torna su!
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