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Camminare verso Betlemme |
Sul cammino per Betlemme camminava una mula che si chiamava Manuela. Era vecchia, ma le avevano detto che Dio stava per nascere in una povera stalla di Betlemme. Avanzò per tutto il cammino saltando e correndo. Andava molto contenta perchè desiderava vedere com’era Dio.
Man mano che si avvicinava a Betlemme, tutti guardavano la vecchia mula. Non la lasciarono entrare in nessuna casa. Per questo dovette andare nei dintorni di Betlemme e si rifugiò in una grotta. Nevicava e faceva molto freddo. La notte era molto bella. Era già notte inoltrata quando vide che in quella grotta stava cercando rifugio una donna incinta accompagnata da un uomo. La mula voleva riscaldarli con il suo alito.
A mezzanotte, nacque il Bambino. La mula era in prima fila. Era un Bambino bellissimo. Aveva freddo. E con il suo alito, lei cercava di riscaldare quel corpicino tanto piccolo che tremava di freddo. La mula era felice. Tanto vecchia com’era, aveva visto Dio fatto Bambino a Betlemme.
Da: Francisco Cerro Chaves, “CUÉNTAME… PARA SER LIBRE” Ed. Monte Carmelo, 2006.
L’autore di questo brano è Francisco Cerro, Vescovo di Coria-Cáceres, persona stimatissima
che ho conosciuto quando era Delegato alla pastorale giovanile di Valladolid.
Il traduttore, invece, sono io, Alberto.
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