…E nel frattempo…Tempo di Avvento!

…E nel frattempo… Intendo: a seguito dell’ennesimo polverone suscitato per la disposizione del tribunale di Valladolid di rimuovere i crocifissi da una scuola pubblica e della richiesta del PSOE di Castiglia e León di estendere il provvedimento a tutte le scuole dell’“Autonomía”… dunque, a seguito di tutto ciò, appaiono articoli che danno come notizie sensazionali le affermazioni “normali” di uomini di Chiesa secondo i quali la cultura che ci viene pro/imposta ci rema contro.

Notizia di oggi è che il vescovo di Cordoba, mons. Juan José Asenjo, ha dichiarato in una lettera pastorale in occasione dell’Avvento che i mass media “aggrediscono” la popolazione cattolica con i loro messaggi ed i loro atteggiamenti “anticristiani”.

Asenjo ha spiegato nella sua lettera che l’Avvento è “tempo di vigilanza“, intendendo però che vigilanza “non è vivere sotto il timore di un Dio giustiziere e vendicativo”: non è dunque un atteggiamento di sfiducia, che “genera solo persone ossessive e piene di scrupoli che credono che Dio sia contro gli uomini”, ma è “un atteggiamento positivo che si basa sull’ottimismo“.

Sui mass-media, il vescovo ha detto che “in molti casi diffondono modi di pensare e di agire che nulla hanno a che fare con gli autentici valori umani e cristiani” e che “canonizzano forme di comportamento estranee allo spirito cattolico“. E’ dunque necessario “un atteggiamento critico, che molto spesso farà si che si spenga o non si accenda il televisore”.

Asenjo ha indicato che la vigilanza cristiana è “necessaria per mantenere una coscienza retta di fronte ai potenziali pericoli che possono indebolire la fede”, giacché i fedeli devono vivere la vita “con responsabilità e saggezza”, e, per raggiungere l’ultima salvezza “non c’è modo migliore che prendere sul serio il momento presente in funzione degli avvenimenti finali.

(Fonte: 20minutos.es )

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