Gomorra

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Locandina del film GomorraFinalmente, a due mesi dalla sua uscita nei cinema (ormai è in programmazione in due sole sale in tutta la provincia), siamo andati a vedere “Gomorra”, film di Matteo Garrone basato sul romanzo-non-fiction di Roberto Saviano.

…Che dire? Un pugno nello stomaco!

Cito l’inizio di una bella trama-recensione del sito MyMovies.it:

Totò ha tredici anni, aiuta la madre a portare la spesa a domicilio nelle case del vicinato e sogna di affiancare i grandi, quelli che girano in macchina invece che in motorino, che indossano i giubbotti antiproiettile, che contano i soldi e i loro morti. Ma diventare grandi, a Scampia, significa farli i morti, scambiare l’adolescenza con una pistola. O magari, come accade a Marco e Ciro, trovare un arsenale, sparare cannonate che ti fanno sentire invincibile. Puoi mettere paura, ma c’è sempre chi ne ha meno di te. Impossibile fuggire, si sta da una parte o dall’altra, e può accadere che la guerra immischi anche Don Ciro (Imparato), una vita da tranquillo porta-soldi, perché gli ordini sono mutati, il clan s’è spezzato in due. Si può cambiare mestiere, passare come fa Pasquale dalla confezione di abiti d’alta moda in una fabbrica in nero a guidare i camion della camorra in giro per l’Italia, ma non si può uscire dal Sistema che tutto sa e tutto controlla. Quando Roberto si lamenta di un posto redditizio e sicuro nel campo dello smaltimento dei rifiuti tossici, Franco (Servillo), il suo datore di lavoro, lo ammonisce: non creda di essere migliore degli altri. Funziona così, non c’è niente da fare. Continua a leggere la scheda del film su MyMovies.it

Copertina di Gomorra, libro accusa di SavianoOra, appena posso, inizio a leggere il libro!

Qui pubblico il trailer del film, ma senza dubbio più interessanti sono un’intervista a Saviano a cura della Città di Angri (SA) (con letture di brani dal libro ed un’intervista a Camilleri), un reportage delle Iene da Casal di Principe (con una breve intervista “casuale” a Nicola Schiavone, padre degli “UOMINI” Francesco e Walter) ed un’altra intervista a Saviano condotta da Enzo Biagi per la trasmissione “Rotocalco Televisivo”: vi consiglio assolutamente di vederli!

I video si aprono subito qui, sotto questo spazio!

“Pennuti spennati” (o “For the Birds”)

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Ne parlavo ad un po’ di amici non molto tempo fa… ed ora ne approfitto per pubblicarlo: è il cortometraggio della Pixar Pennuti spennati che ci si può godere appieno come contenuto extra del DVD “Monsters & Co.“.

La trama che ci presenta Wikipedia inizia così:

Il corto inizia con due uccellini appollaiati su un filo telefonico tra due piloni. In breve tempo giungono altri volatili e cominciano a litigare tra loro perché più pennuti salgono sul filo, più le distanze tra essi diminuiscono, costringendo gli uccelli ad ammassarsi al centro del filo teso sempre più verso il basso. Nel frattempo si avvicina un uccello molto più grande, dal piumaggio colorato e strano: gli uccellini lo notano e cominciano a prenderlo in giro per il suo strano aspetto…Continua a leggere su Wikipedia!

Beh… Non faccio altre parole, ma vi lascio allo sbellicamento! ;oP

Il sorriso di Diana

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“Nessuno avrebbe potuto risvegliare Agenore, nessuno eccetto la cruda realtà.
Fu buio e luce. Il caldo ed il gelo. Fu il niente ed il tutto.
Un gioco troppo esagerato e spietato perché il cuore di Agenore potesse contenerlo senza splodere. E, se i ragni possono piangere, lui piangeva. […]

Forse il brivido provato da Diana… erano i sogni di Agenore, che volavano via, come fanno i sentimenti incompresi, come accade alle nostre emozioni quando calpestiamo, quando veniamo calpestati… Nel gioco dell’amore che a volte ci fa uomini…ed a volte ci rende insetti.

“Il sorriso di Diana” è un cortometraggio italiano diretto da Luca Lucini e sceneggiato da Mauro Spinelli, con Anita Caprioli nel ruolo di Diana, Michele Venitucci nel ruolo di Fabio ed il ragno virtuale Agenore nel ruolo di Agenore.

Tutte le persone che si sono imbattute nella narrazione degli ultimi giorni di vita di Agenore (in primis il caro Paolo, che mi ha consigliato questa visione) ritengono questo corto un piccolo capolavoro, capace molto più di tanti e tanti altri film di lasciare qualche cosa di sé nella memoria… forse nel cuore dello spettatore.

È questa una storia che colpisce “letteralmente come un pugno in faccia. Essa è vibrante, commovente, dolce, malinconica ed epica allo stesso tempo”. (Consiglio di leggere la recensione sul blog antolaurino.blogspot.com.)

Cercando in giro sul web informazioni sul corto mi sono imbattuto in un file PDF del Premio Cinecittà Digital contenente, oltre ad una sceneggiatura non definitiva che credo un po’ meno poetica del lavoro visuale finale, anche un’intervista alla produttrice Francesca Longardi ed al regista Luca Lucini.

Ebbene, in tale pubblicazione possiamo leggere che Lucini stesso ritiene che il tempo in cui il corto è stato girato costituisce “una delle settimane più belle e divertenti della mia vita professionale. C’era un’atmosfera diversa, magica, sembrava stessimo vivendo una favola, ma soprattutto […] sembrava che non fossi il solo a vivere questa sensazione, come se a tutti importasse veramente il risultato. Credo che una delle ragioni fosse anche una presenza così importante e misteriosa: insomma il nostro protagonista principale non esisteva, ma in realtà era presente nell’aria quanto ognuno di noi, scappava, si confessava, affrontava i nemici, e soprattutto ci inteneriva con la sua follia d’amore”.

Arturo e Kiwi… Godi, popolo!

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Bellissimi sono i brevi, corti..metraggi animati mandati in onda sulle reti Rai i cui protagonisti sono Arturo e Kiwi, un mastino napoletano ed un kiwi (neozelandese) all’opera nella realizzazione di ricette della tradizione culinaria italiana non rivisitata, - come si trova scritto sul sito della Rai - ma raccontata e mostrata dai due protagonisti con ironia e ritmo sostenuto.
Tra battute, caratterizzazioni e tormentoni demenziali, la serie è un perfetto mix di comicità e arte culinaria in grado di affascinare bambini e adulti, che stimolerà a cucinare insieme cibi sani e di semplice esecuzione, per mangiare correttamente e con gusto
.

Purtroppo, la Rai sta togliendo tutti i clip presenti su YouTube dei due animali cuochi. Qui vi posto gli ultimi due che sembrano resistere online: vedremo la ricetta della Torta di noci al cioccolato e quella degli Spaghetti alle vongole. Uno più bello dell’altro!

Se vi piacciono, potete trovare qualcosina di più direttamente sulla pagina dedicata a questi simpatici personaggi nel sito della Rai: cliccate qui!

 

= Torta di noci al cioccolato =

 

= Spaghetti alle vongole =

Al Gore, un Nobel per la pace per un Oscar poco pacifista.

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Nobel per la pace 2007 assegnato ad Al Gore e al comitato sui cambiamenti climatici.

Wikinotizie, 12 ottobre 2007.

Il premio Nobel per la pace 2007 è stato assegnato ad Al Gore ed al comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici dell’ONU. Il premio di dieci milioni di corone svedesi (1,54 milioni di dollari) è stato assegnato dallo Storting, il parlamento norvegese, attraverso un apposito comitato autonomo.Una scomoda verità.

La motivazione ha premiato «i loro sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall’uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti». Al Gore, nel 2006, ha girato un documentario shock, intitolato Una scomoda verità, in cui riassume la sua campagna di informazione sui cambiamenti climatici. Il documentario ha anche vinto due premi Oscar nel 2007 (miglior documentario e miglior colonna sonora). Inoltre il 7 luglio del 2007 ha organizzato il Live Earth per sensibilizzare ai problemi dell’ambiente…

Continua a leggere l’articolo, su Wikinotizie.

Un Nobel poco pacifista

Al Gore vince il Premio Nobel per la Pace 2007. Nonostante un passato di guerra.

Peacereporter.net, 12 ottobre 2007.

Il Nobel per la Pace 2007 è stato assegnato oggi ad Al Gore, l’ex vice presidente degli Stati Uniti d’America nell’era dell’amministrazione Clinton. Gore condividerà il prestigioso riconoscimento con il il Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici dell’Onu (Ipcc).
Da politico cinico ad ambientalista. E’ infatti nella sua nuova veste di paladino dell’ambiente che Gore viene premiato, e non per la sua passata carriera politica, che si concluse con la sconfitta elettorale contro George W. Bush nel 2000.
Al Gore commentando nel suo film.Figlio del senatore democratico Albert Gore Sr., si è laureato ad Harvard nel 1969, prima di partire per il Vietnam, dove lavorò come giornalista, caratterizzandosi per una serie di reportage contro la guerra. Posizioni pacifiste che, quando iniziò la carriera politica nel 1976, venendo eletto al Congresso, Al Gore mise ben presto da parte, sacrificandole sull’altare della realpolitik.
Nel 1992 infatti, Bill Clinton lo scelse come vice presidente e la coppia vinse le elezioni, confermandosi quattro anni dopo per un secondo mandato.
L’amministrazione Clinton si qualificò per un interventismo militare all’estero che, dopo il fallimento del Vietnam, sembrava essere stato consegnato agli archivi della storia dalla politica di Washington.
Le inique sanzioni. Dopo il primo attacco all’Iraq, nel 1991, e prima dell’invasione del paese mediorientale nel 2003, il regime di Saddam Hussein rimase un obiettivo fisso del governo Usa, nel quale Gore aveva un posto di rilievo. Continui bombardamenti, nel silenzio assordante dei media, continuarono a flagellare l’Iraq, la cui popolazione era già ridotta allo stremo dalle sanzioni dell’Onu.
La linea della nuova amministrazione, nel 1993, rimase fedele a quella precedente, restando in Somalia fino al 1993, per quell’operazione Restor Hope, considerata ancora oggi una delle pagine più nere delle missioni all’estero degli Stati Uniti.
Ma non di solo Iraq si è nutrita l’amministrazione Clinton, intervenendo nel 1999 in Kosovo, per fermare il regime di Slobodan Milosevic, accusato di pulizia etnica ai danni della minoranza albanese. Sia il Kosovo che la Serbia vennero severamente bombardati, con alte perdite tra i civili.
L’anno prima invece, due attentati colpirono le ambasciate Usa in Kenya e Tanzania, e la coppia Clinton – Gore reagì brutalmente, inviando i caccia Usa a bombardare presunte basi di terroristi in Sudan e Afghanistan.

Un premio discusso. Un biglietto da visita molto poco pacifista. Ma Gore oggi riceve il premio…

Continua a leggere l’articolo, su Peacereporter.net.

Spider Pork (Fritto alla piastra)

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Ciau a tutti.

Esame: alla fine, peggio del previsto… Vabbè, io provo a studiare per l’orale comunque, poi si vedrà!

Problema!

Non sono caduto nella depressione solo per merito del mio nuovo super-eroe preferito: Spider Pork (aka Spider Pig)… hehe!

SpiderPork

Mi è sembrato dunque d’uopo dedicargli un filmatino su Youtube: giacché esistono centinaia di copie dello spezzone in cui Homer fa camminare il porcellino per il soffitto canticchiando, ma non esiste ancora (che io sappia) alcun filmato con la canzone eseguita a cappella da un coro polifonico che accompagna i titoli di coda, ho presto rimediato pubblicando questo video:



Hehe!

Ciao ciao!

Shrek III

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Ciao! Dopo i filmati miei, non posso attendere oltre: posto uno spezzone da Shrek Terzo. Durante (e dopo) questa scena, al cinema ho passato un paio di minuti piegato dalle risa, con i vicini allibiti (con tanto di “Shh!!!” di rigore!).

Bellissimo!!!

Ri-Ciau!!!

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