Musica!

Eppure la musica c’è; è nella nostra natura. [...] Lei dirà ch’io vo nelle nuvole o nelle nebbie, ma voglio pur parlare.

Non ha mai provato talvolta, a certe melodie, sentirsi umidi gli occhi come ad una cara voce, come ad una dolce memoria sopita che si ridesta? e tal altra, sentirsi diventar migliore, piú franco, trovarsi l’anima nobilitata ad un tratto? il cuore reso piú generoso? la volontà piú onesta?… [...]

Non sarebbe la musica una lingua perduta? della quale abbiamo dimenticato il senso, e serbata soltanto l’armonia? Non sarebbe una reminiscenza? La lingua di prima, e forse anche la lingua di dopo?

Massimo d’Azeglio,
Racconti, leggende e ricordi della vita italiana (1856-1857), cap. X.







Molta, e molto varia è la musica che mi piace.

Purtroppo non ho grandi conoscenze musicali (appena potrò, mi applicherò!), ma diciamo che apprezzo molto la musica antica e barocca.

A congiungere l’antico ed il nuovo idealmente pongo la musica sacra, liturgica e cristiana. Sono affascinato in particolare dalle corali della Chiesa Anglicana e della Chiesa Riformata Luterana, nonché dai Canti Gregoriano e Romano-Bizantino! Dalla necessità di esprimere le stesse meraviglie nasce anche la buona musica cristiana moderna, che talora è decisamente poco liturgica e molto pop, ma non per questo non bella.

Nell’ambito della musica “profana”, senza dubbio trovo importante la musica popolare: secoli di storia e tradizioni si esprimono in una maniera unica nella parola cantata e nella eventuale forma che la melodia assume per ispirare ora riflessione, ora allegria, ora tristezza, ora voglia di ballare. I miei gusti mi hanno insomma portato all’apprezzamento delle musiche tradizionali, capaci in tutto il mondo di abbracciare la comune esperienza umana, fatta di gioie, dolori, Noteamori e fatiche, esprimendola in modi peculiari da regione a regioni e da punti di vista necessariamente diversi,  con stili che spaziano dai nostri trumbi e müde alle tarantelle e alle pizziche, dai pasodoble alla musica klezmer, dalle sevillanas al fado…

Infine, nella musica “moderna”, mi piace in particolare il pop (ma non solum, sed etiam)… Ok, non ho grandi pretese nel campo della musica passata in radio: per me, anche se non sono capolavori, le canzoni basta siano orecchiabili… (Tanto, con i ritmi consumistici, fra qualche mese saranno già passate nel dimenticatoio!) In casa, invece, mi porto solo i CD della musica che mi piace di più, ovviamente!
Oltre a vari interpreti soprattutto della musica internazionale, grazie alla mia esperienza in Spagna, ho conosciuto diversi gruppi ed artisti che mi piacciono molto: per esempio, sono un fan di Amaral, cui ho dedicato questa pagina del mio sito.

Terminata questa carrellata, concludo con il proposito di sfruttare questo mio spazio e le tecnologie 2.0 per portarvi a conoscenza di “buona” musica! Buon ascolto!